I primi passi da compiere

Nel nostro paese ci sono circa 16 mila aziende che fanno commercio elettronico nel 2016 e si stima che ce ne saranno 50 mila nel 2025. Ecco le regioni in cui esse sono collocate: Lombardia, Lazio, Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Toscana.
Ad oggi gli italiani che hanno accesso a internet sono 28,7 milioni, collegati da tutti i dispositivi quali desktop, smartphone e tablet. Circa 21,7 milioni di italiani accedono alla Rete, navigando mediamente per due ore al giorno.
Il
mobile è un canale di vendita ma anche una priorità nella strategia di e-commerce. Le app sono diventate lo strumento principale per l’acquisto via mobile perché permettono interazioni più frequenti che fanno acquisire una certa esperienza nell’utilizzo del sito e agevolano gli acquisti.
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Dai dati sull’ecommerce è evidente che questo settore offre molteplici possibilità sia per i commercianti che hanno un negozio fisico, e vogliono dare una spinta ai propri affari usando congiuntamente la struttura esistente e il canale telematico, sia per i giovani imprenditori che vogliono dar vita alle loro idee.
Ma gli investimenti che le aziende e-commerce saranno destinati a fare, nell’anno in corso e nei successivi, saranno in attività di marketing e promozione, nel potenziamento dei servizi logistici e nel customer care.
In primis, però, è necessario realizzare un proprio sito. Oltre a scegliere la piattaforma e-commerce giusta per la nostra attività, (che non basterà per ottenere un buon volume di vendite), dobbiamo capire come pubblicizzare il nostro sito e-commerce nel miglior modo possibile. È importante pianificare e adottare un valido piano di marketing affinché chiunque visiti il nostro sito e-commerce si trasformi da semplice curioso in un cliente da fidelizzare.
Il mobile, come dicevamo, viene frequentemente usato dai consumatori e già nel 2015 le aziende hanno infatti investito per lo sviluppo di versioni mobile del proprio sito o di app per smartphone e tablet.
Dopo aver creato o gestito con cura e attenzione il sito, (non è affatto possibile trascurare le fasi di realizzazione e promozione della piattaforma se si vuole aver successo nelle vendita online), è necessario affidarsi ad un commercialista specializzato in e-commerce, il quale provvederà a compiere per voi i necessari adempimenti amministrativi e fiscali in fase di avvio dell’attività (sia che si tratti di commercio elettronico diretto o indiretto), per poi assistervi in fase di gestione con il relativo trattamento fiscale.