tips-dropship-infographicIl dropshipping è un vero e proprio modello di vendita per l’e-commerce grazie al quale tu puoi vendere un prodotto senza possederlo materialmente nel magazzino. L’unico investimento iniziale è il costo di realizzazione di un sito da utilizzare per vendere sul web i prodotti del tuo fornitore. Sarai tu a vendere gli articoli del dropshipper (fornitore) e ad incassare dal cliente che ha fatto l’ordine sul tuo webstore. Sarà, invece, il fornitore ad occuparsi della spedizione.

Il margine di profitto che realizzerai corrisponderà al prezzo incassato al netto di quello del dropshipper e dei costi per pubblicizzare il tuo sito e i prodotti del catalogo del fornitore.

Se vuoi avviare un negozio online di successo sfruttando il dropshipping è necessario compiere una serie di scelte:

  • Individuare quei prodotti che, più di altri, riescano ad avere un buon mercato di vendita e su cui realizzare un buon mark-up;
  • Presentare sul sito i prodotti in modo convincente, fare assistenza al cliente, sviluppare valide manovre di marketing che permettano di attirare più clienti possibili, ottimizzare le tue pagine per un corretto posizionamento online;
  • la ricerca di un fornitore serio ed affidabile che garantisca puntualità nelle consegne e una corretta gestione dei resi.

In sostanza è questo il funzionamento del dropshipping per l’e-commerce, ma dobbiamo aggiungere che questo particolare sistema presenta dei pro e dei contro per i soggetti coinvolti.

Ecco i reali vantaggi per il venditore:

  • Il venditore ha bisogno solo di un computer e di una connessione ad internet per gestire il sito su cui fare da tramite tra fornitore e cliente finale;
  • E’ libero di scegliere quali prodotti mettere a disposizione del pubblico ( ad esempio, se ritiene che i prezzi dei fornitori italiani per quell’ articolo sono alti e il guadagno potrà essere irrisorio, può scegliere fornitori stranieri badando, però, alla qualità della merce proposta sul sito) ;
  • Può evitare di acquistare, gestire carichi e scarichi di merce dal magazzino e di consegnare i prodotti.

I vantaggi per il produttore, invece, sono:

  • Non dovrà occuparsi della presentazione e pubblicizzazione dei suoi prodotti sul web in quanto con il dropper ha trovato qualcuno pronto a sponsorizzare al suo posto gli articoli realizzati;
  • Ha la possibilità di aumentare le vendite;
  • Può penetrare in mercati tradizionali e on line.

E i vantaggi per chi acquista?

Ha a sua disposizione un canale che gli garantisce ampia scelta e offre la possibilità di confrontare i prodotti per poi scegliere quello più conveniente dal punto di vista economico.

Non possiamo non sottolineare gli svantaggi:

  • Scarsi margini di guadagno, (si dovrebbe trovare un fornitore/produttore onesto e conveniente oppure cercare di fare un numero elevato di ordini per avere sconti considerevoli e ottenere margini di guadagno);
  • Si sta sponsorizzando gli articoli di altri;
  • Non si può realizzare un proprio brand;
  • Non si ha il controllo sulla parte finale del processo di vendita, cioè la consegna
  • Si rischia di passare in secondo piano se c’è un concorrente più competitivo dal punto di vista economico;
  • se si punta su beni di largo consumo, i guadagni saranno minimi perché si devono praticare prezzi più bassi per esser preferito agli altri venditori;

Il dropshipping rappresenta sicuramente un sistema piuttosto interessante da sfruttare al massimo soprattutto adesso che la concorrenza in Italia non è ancora eccessiva. È un modo semplice, immediato ed efficace per fare business online con il solo investimento legato alla gestione del sito e potrà funzionare solo se basato sulla sinergia delle due figure: il venditore e il fornitore.

Per riuscire in questo business è preferibile un’analisi dei prodotti e della concorrenza. Ad esempio, cercare un fornitore che abbia prodotti di qualità e buoni prezzi con quale creare un accordo commerciale e chiedere l’esclusiva della vendita on line dei suoi prodotti. Infatti ci sono ancora grossisti, produttori o negozianti che vogliono aumentare le proprie vendite e che non sono ancora presenti sul web, e potrebbe essere un’opportunità individuarli e instaurare con loro una partnership.

Dal punto di vista fiscale il venditore on-line assume la figura del procacciatore d’affari e, poiché il dropshipping rappresenta solo una modalità di vendita, la scelta non influisce sulla normativa fiscale da rispettare, cioè quella dell’e-commerce.

In sostanza i passi da compiere sono gli stessi dell’apertura di un negozio di e-commerce on line:

  • Apertura partita IVA
  • Iscrizione al Registro delle Imprese
  • Presentazione della Scia
  • Scelta del regime fiscale