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Il food&Grocery in Italia rappresenta il 2%

Mentre nel mondo l’e-commerce food&grocery vale il 5% di tutto il mercato online, in Italia si scende a circa il 2%. I consumatori sono diffidenti nell’acquistare prodotti freschi online, cosa che, invece, non accade per prodotti come il vino o i surgelati che sono tra i più richiesti.  Ma anche in questo settore  l’e-commerce è un’opportunità per le aziende perchè la vendita  diretta, stimolata dall’online, rappresenti il 48% del totale del mercato del food&grocery.

Aprire un’ecommerce di prodotti alimentari : requisiti e adempimenti

Se decidete di avviare un’attività di vendita on line di prodotti alimentari, affidatevi ad un commercialista specializzato in e-commerce, il quale provvederà a compiere per voi i necessari adempimenti amministrativi e fiscali in fase di avvio dell’attività e di gestione. Ma per questo settore è necessario aver frequentato un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, oppure aver lavorato, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, presso imprese del settore alimentare o essere in possesso di diploma o laurea nel cui corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

Marketing e distribuzione

Scelto il prodotto da commercializzare on line ( vino, olio, miele e derivati, surgelati, prodotti per diete alimentari ecc), valutate il prezzo rispetto ai concorrenti; fate un buon piano di marketing per farvi conoscere, sempre in base alle vostre risorse ; pianificate attentamente azioni pubblicitarie per le  diverse tipologie di clientela. Dal punto di vista della distrubuzione, affidatevi ad un corriere che distribuisca prodotti alimentari che richiedono imballaggi specifici.

Cresce il Food Delivery

Possiamo inquadrare il Food Delivery nell’ambito di una generale crescita degli acquisti on line. Il Food Delivery è un concetto ampio e racchiude in sé tre diversi settori, quello delle GDO che si affacciano al mondo e-commerce, quello dell’Enogastronomia, come i negozi online che vendono, per esempio,  cialde per caffè o vino e quello delle piattaforme web che consegnano piatti già pronti. Mentre i comparti di enogastronomia e piattaforme digitali di consegna dei cibi pronti crescono, il comparto delle GDO cresce di meno perchè i grandi supermercati  hanno iniziato a credere nelle potenzialità dell’e-commerce da poco tempo. Invece è in forte crescita il mercato generato dalle piattaforme digitali di consegna di piatti pronti, che aggregano ristoranti e pizzerie.

Diritto di recesso dei prodotti alimentari

Non è possibile esercitare il diritto di recesso per beni che rischiano di deteriorarsi o scadere e per i beni sigillati che non possono essere restituiti per motivi igienici o se  sono stati aperti.

Molte imprese tradizionali, sia commerciali che produttrici, stanno cogliendo l’opportunità di avviare una strategia multicanale, attivando un sito di e-comnmerce o attraverso i marketplace (Amazon, eBay ), per consentire ai propri clienti di proseguire l’esperienza d’acquisto online. Mentre i piccoli operatori utilizzano i  marketplace perchè  non hanno i mezzi per investire adeguatamente in un proprio sito, alcuni grandi operatori, invece,  sono presenti su queste piattaforme per un’ottica multicanale.